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La demenza a corpi di Lewy è un comune tipo di demenza, molto spesso sotto-diagnosticata che, sulla base della categorizzazione su base eziologica, è inserita nel gruppo delle demenze degenerative o primarie.

Per diverso tempo, la demenza a corpi di Lewy è stata considerata una forma particolare di malattia di Alzheimer con associati disturbi del comportamento e parkinsonismo. In tempi successivi, attraverso studi anatomopatologici eseguiti post-mortem, è stato possibile dimostrare che i deficit presentati dai pazienti in vita erano causati da corpuscoli all’interno del citoplasma della cellula nervosa. Il primo a parlare delle difficoltà comportamentali e dei deficit cognitivi di questi pazienti fu H. Lewy nel 1912. Il medico anatomopatologo descrisse le lesioni cerebrali tipiche della malattia di Parkinson e in quella, che successivamente, sarà definita demenza a corpi di Lewy.

Cosa sono i corpi di Lewy?

I corpi di Lewy sono accumuli anomali di una proteina chiamata alpha-sinucleina. Questi depositi proteici si accumulano nel tronco cerebrale, in modo particolare nella substantia nigra, nei nuclei sottocorticali. La substantia nigra è una zona del cervello situata in profondità nel tronco cerebrale coinvolta nella realizzazione dei movimenti e, più nello specifico, nel controllo della motricità fine (ad esempio, allacciarsi le scarpe, scrivere, usare le posate etc…). Alcuni corpi di Lewy si accumulano anche nelle aree limbiche e nella neocorteccia causando i disturbi comportamentali di tipo psichiatrico, come le allucinazioni e i deliri tipici della malattia.

Perché si formano i corpi di Lewy?

L’alpha-sinucleina, è una proteina prodotta dai neuroni che agevola la loro comunicazione, regolando il “traffico” dei neurotrasmettitori a livello delle sinapsi, le regioni terminali delle cellule neuronali, dove i neuroni trasferiscono le informazioni da una cellula ad un’altra sotto forma di impulsi nervosi. Può capitare che l’alpha-sinucleina smetta di funzionare correttamente e invii segnali errati regolando il “traffico” neurotrasmettitoriale in modo anomalo. Infatti, l’alpha-sinucleina, in dosi normali, gestisce efficacemente la comunicazione neuronale. Tuttavia, livelli elevati causano il cambiamento della sua forma e, ripiegandosi incorrettamente, si accumula lentamente per la maggior parte del cervello. L’alpha-sinucleina ripiegata promuove il ripiegamento errato di altra alpha-sinucleina, determinando la formazione di altri corpi di Lewy.

Si sviluppano anche in altre forme di demenza?

I corpi di Lewy si sviluppano anche in alcune persone con la malattia di Alzheimer, anche se i grovigli neurofibrillari e le placche neuritiche (dette anche senili) sembrano essere la fonte principale del danno.

Demenza a corpi di Lewy e malattia di Parkinson: quali differenze?

Rispetto alla malattia di Parkinson, la differenza risulta evidente nella sequenza di insorgenza dei sintomi, ma, con la progressione della malattia, le due patologie risultano essere molto simili dal punto di vista degli esiti patologici. Sulla base di queste evidenze, è possibile affermare che nella demenza a corpi di Lewy l’esordio sia caratterizzato dalla comparsa di deficit cognitivi che si presentano prima o in concomitanza al parkinsonismo o entro un anno dai sintomi motori; tuttavia non tutti i pazienti sviluppano il parkinsonismo. La demenza a corpi di Lewy e la demenza nella malattia di Parkinson potrebbero essere considerate come variazioni di uno stesso disturbo.

Le alterazioni neurotrasmettitoriali

Nella demenza a corpi di Lewy ci sono disfunzioni neurotrasmettitoriali che giocano un ruolo importante nello sviluppo dei sintomi caratteristici della malattia. I neurotrasmettitori sono sostanze chimiche che permettono la comunicazione tra le cellule nervose del cervello e sono essenziali per il corretto funzionamento del sistema nervoso.

  • La demenza a corpi di Lewy è caratterizzata da una riduzione dei livelli di dopamina nel cervello. La dopamina è un neurotrasmettitore coinvolto nel controllo del movimento e del tono muscolare, oltre ad essere associata a funzioni cognitive come l’attenzione e la motivazione. La carenza di dopamina contribuisce ai problemi motori tipici della malattia, come la rigidità e i tremori (La demenza a corpi di Lewy: sintomatologia e decorso clinico), simile a quello della malattia di Parkinson.
  • Un’altra disfunzione importante riguarda l’acetilcolina, un neurotrasmettitore coinvolto nella memoria, nell’apprendimento e nella regolazione del sonno. Nella demenza a corpi di Lewy ci sono spesso bassi livelli di acetilcolina, spesso in misura maggiore rispetto alla malattia di Alzheimer, che possono contribuire ai problemi di memoria, all’alterazione del sonno e all’insorgenza di confusione mentale.
  • La serotonina è coinvolta nella regolazione dell’umore e delle emozioni. Le alterazioni nei livelli di serotonina possono contribuire ai sintomi comportamentali e psicologici della demenza a corpi di Lewy, come l’ansia e la depressione.

Qual è la prognosi a lungo termine in seguito alla diagnosi?

La prognosi è diversa per ogni persona e può essere influenzata dallo stato generale di salute o dalla concomitanza di malattie non correlate alla demenza. Poiché la demenza a corpi di Lewy progredisce a velocità variabili per ogni individuo, non è possibile stimare esattamente il tempo di sopravvivenza. La ricerca suggerisce che la maggior parte delle persone vive da cinque a otto anni dopo la diagnosi.