Il mio impegno per la professione psicologica
Il mio impegno per la professione psicologica
Negli anni ho sviluppato un interesse crescente per la politica professionale, con l’obiettivo di comprendere più a fondo il ruolo della psicologia all’interno della società e le possibilità di sviluppo della professione. Il confronto con colleghe e colleghi mi ha portata ad avvicinarmi all’associazione Altra Psicologia, di cui oggi faccio parte, condividendone i valori di informazione, tutela e promozione della professione psicologica.
Il mio lavoro clinico
Nella mia attività clinica offro percorsi di supporto psicologico e psicoterapia individuale rivolti a persone che stanno attraversando momenti di difficoltà, cambiamenti o situazioni complesse. Il lavoro insieme è uno spazio di ascolto e confronto, in cui cerchiamo di comprendere il significato delle esperienze vissute, sviluppare nuove modalità per affrontare le difficoltà e costruire, nel tempo, un maggiore equilibrio personale ed emotivo. Credo che ogni percorso debba essere costruito su misura, rispettando la storia, i tempi e le risorse della persona.
Il mio impegno per la professione psicologica
Negli anni ho sviluppato un interesse crescente per la politica professionale, con l’obiettivo di comprendere più a fondo il ruolo della psicologia all’interno della società e le possibilità di sviluppo della professione. Il confronto con colleghe e colleghi mi ha portata ad avvicinarmi all’associazione Altra Psicologia, di cui oggi faccio parte, condividendone i valori di informazione, tutela e promozione della professione psicologica.
Negli anni ho sviluppato un interesse crescente per la politica professionale, con l’obiettivo di comprendere più a fondo il ruolo della psicologia all’interno della società e le possibilità di sviluppo della professione. Il confronto con colleghe e colleghi mi ha portata ad avvicinarmi all’associazione Altra Psicologia, di cui oggi faccio parte, condividendone i valori di informazione, tutela e promozione della professione psicologica.
Attraverso l’esperienza nella Consulta Giovani dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto e nel Gruppo di Lavoro Avvio alla professione, ho avuto modo di approfondire le dinamiche istituzionali e le sfide legate all’ingresso e allo sviluppo della professione. Attualmente, sono consigliera dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto e Coordinatrice del Gruppo di Lavoro “Promozione e Avvio della professione”.
Competenze e sviluppo professionale
Un altro aspetto che ritengo centrale riguarda la formazione. Accanto alla preparazione clinica specialistica, è sempre più importante sviluppare competenze trasversali, come quelle organizzative, normative e tecnologiche, che incidono concretamente sull’attività professionale.
Essere psicologi oggi significa muoversi in un contesto complesso, che richiede non solo competenze cliniche, ma anche capacità di adattamento, progettazione e dialogo con diversi interlocutori.
Il mio impegno
Per questi motivi, il mio impegno si sviluppa su più livelli:
- verso le istituzioni e i contesti professionali
- verso la cittadinanza, attraverso attività di sensibilizzazione e informazione
- verso i colleghi, supportando l’avvio e lo sviluppo della professione
Da questo percorso ho consolidato una convinzione: la psicologia possiede un patrimonio di conoscenze solido, costruito nel tempo anche grazie alla ricerca, che può offrire un contributo significativo in molti ambiti della società. Valorizzare questo patrimonio significa lavorare affinché la professione sia sempre più riconosciuta, accessibile e integrata nei diversi contesti della vita quotidiana.
Il mio lavoro clinico
Mi chiamo Chiara Usai e sono psicologa-psicoterapeuta iscritta all’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto (n. 12526). Nel mio lavoro mi occupo di promuovere il benessere psicologico delle persone, integrando l’attività clinica con la ricerca nel campo delle demenze e dei disturbi neurocognitivi e, negli ultimi anni, con l’attenzione alle neurodivergenze nell’età adulta.
Di Cosa Mi Occupo
Malattia di Alzheimer
È la forma più comune di demenza ed è tra le patologie con il maggior impatto socio-sanitario. Le possibilità di intervento riguardano il potenziamento delle abilità cognitive residue e il supporto psicologico in seguito alla diagnosi.
Demenza a corpi di Lewy
È il secondo tipo di demenza e risulta sotto-diagnosticata. È importante intervenire sulle evidenti e precoci difficoltà attentive e fornire supporto psicologico per le manifestazioni neuropsichiatriche, tipiche di questa patologia.
Demenza Frontotemporale
È poco conosciuta e può avere un esordio molto precoce. L’intervento è mirato a fornire supporto per le difficoltà che insorgono nella sfera del linguaggio e per i cambiamenti del comportamento e della personalità che hanno un impatto sociale molto importante.
Demenza Vascolare
Ha un esordio tipicamente acuto dovuto alla diminuzione o al blocco di apporto di sangue in specifiche aree del cervello. A seconda dell’area cerebrale interessata dalla patologia, i sintomi variano nella loro manifestazione nella loro progressione.



